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Vadalà G. - Belleri P.

La versione cartacea dell’ Ebook disponibile in download gratuito su Psycommunity.
Illustra il percorso di elaborazione e realizzazione del MIP 2008.
Si ricorda che le recensioni dei libri in primo piano non più attuali possono essere visionate nell'apposita pagina di ARCHIVIO RECENSIONI.
Giuseppe Vadalà - Patrizia Belleri
MIP 2008
Maggio di Informazione Psicologica
Gli Psicologi al servizio della PersonaNapoli, Boopen Editore, 2009
Sommario:
La versione cartacea dell’Ebook disponibile in download gratuito su Psycommunity. Illustra il percorso di elaborazione e realizzazione del MIP 2008.
Recensione:
Avremmo voluto presentare questo libro alla fine dello scorso anno, a conclusione del lavoro di valutazione e revisione del Maggio di Informazione Psicologica 2008. Lo avremmo ritenuto un doveroso riconoscimento per i tanti colleghi che si sono prodigati alla realizzazione del MIP.
Purtroppo, secondo la filosofia Open di Psycommunity, abbiamo lavorato solo sulle nostre forze, senza finanziamenti né altri supporti, se non l’entusiasmo nostro e dei nostri colleghi.
Ci siamo dunque autofinanziati, e abbiamo scelto una Casa Editrice ‘print on demand’ che ha lavorato con tempi più lunghi del previsto.
Il nostro lavoro vede la luce oggi, a cinque mesi dalla messa on line dell’equivalente copia in ebook, e rappresenta ormai una testimonianza quasi ‘storica’ del MIP 2008.
L’Ebook gratuito è comunque on line dalla fine di ottobre del 2008, ed è stato scaricato dal nostro sito più di 1200 volte.
La copia cartacea, ora disponibile, è una testimonianza del lavoro fatto e può rappresentare il modo migliore per avvicinarsi all’Organizzazione del MIP e comprenderne i significati . Inoltre, chi la acquisterà, contribuirà allo sviluppo dei Progetti di Psycommunity. Gli Autori, infatti, hanno deciso di devolvere a tale scopo gli introiti derivati dalle vendite.Con questo libro, sono state ripercorse le tappe dell’Evento MIP, dalla sua ideazione, alla realizzazione e alla elaborazione dei risultati.
Le righe che seguono, tratte dalla Prefazione, illustrano gli obiettivi del libro.Un mese dedicato all’incontro fra professionisti e utenza non è di certo una novità, ma il MIP ha voluto dare un messaggio in più: far circolare idee chiare e obiettive sulla nostra professione e comprendere che questo è compito di ciascuno di noi!
Il MIP non è stato un evento organizzato “dall’alto” e offerto in modalità già pronte per l’uso agli aderenti. Al contrario, si è posto fin dall’inizio con un invito che suona così:
Sei psicologo? Hai a cuore la tua professione e soffri dei pregiudizi e della scarsa informazione che accompagnano il tuo operare? Unisciti ad altri colleghi e organizza assieme a loro un evento informativo e divulgativo che, con la collaborazione di tutti, produca informazioni chiare e utili. A tutto vantaggio della categoria professionale e anche degli utenti.
La formula del MIP è semplice: ogni Psicologo è, al tempo stesso, organizzatore e protagonista dell’evento.
Un’organizzazione centrale, lo Staff di Psycommunity, ha dato vita a gruppi di lavoro in base agli obiettivi e all’iter necessario per il loro raggiungimento.
L’uso intensivo della comunicazione tramite Internet ha permesso ai membri dei gruppi di lavorare insieme tra loro e con tutti gli Psicologi partecipanti, superando le distanze geografiche.
Molti colleghi hanno avuto la possibilità di partecipare all’organizzazione di un Evento creato a loro misura, e poi mettersi in gioco in prima persona, offrendo il proprio tempo. Chi ha messo a disposizione colloqui gratuiti, chi ha organizzato eventi informativi e divulgativi sulle più diverse espressioni della Psicologia, ciascuno ha dato il proprio apporto come meglio ha creduto.
La difficoltà di inserimento dello Psicologo nel mondo del lavoro è un argomento amaro per molti professionisti della mente, soprattutto se giovani.
Oltre ai tanti ostacoli comuni alle professioni, per quella dello Psicologo c’è uno scoglio in più: la percezione non sempre chiara da parte dell’utenza del ruolo dello Psicologo, della sua professionalità, del suo sapere fare.
“Quello che legge nella mente”, “Strizzacervelli” sono solo alcune delle definizioni che ciascuno di noi si è sentito affibbiare almeno una volta, provando di sicuro un senso di frustrazione di fronte ai tanti anni di studi e di tirocini pratici che si devono affrontare prima di conquistare l’ambito titolo di Psicologo e di psicoterapeuta.
Il Maggio di Informazione Psicologica, ha avuto, tra gli altri, l’obiettivo di incoraggiare molti colleghi a superare generiche e sterili lamentele, allo scopo di promuovere un nuovo modo di affrontare le difficoltà con le quali ci scontriamo ogni giorno. Se ciò che le persone pensano sulla nostra professione non è corretto, è nostro preciso dovere quello di attivarci in prima persona per modificare tale errata percezione.
Il MIP ha coinvolto colleghi giovani e meno giovani. Infatti vi hanno partecipato anche colleghi con grande esperienza, con l’entusiasmo di chi non ha mai smesso di credere nel fascino e nell’utilità della nostra professione.
E l’utenza? I riscontri, non solo numerici, della prima edizione lasciano intendere che l’interesse per la Psicologia c’è, e le persone sono ben contente di lasciarsi guidare nell’ap-profondimento, con strumenti seri e chiari.
Insieme si può: possiamo superare diffidenze e paure immotivate, possiamo rinsaldare la nostra identità professionale e trovare il coraggio di proporci sul mercato del lavoro, sicuri dell’utilità e del valore del nostro saper fare.
Il MIP 2008 è stato un inizio e, come tutte le “prime volte” ha avuto difficoltà e crisi di adattamento. Adesso è necessario analizzare il percorso fatto, individuandone i punti deboli e, soprattutto, le potenzialità di crescita.
I riscontri positivi ottenuti serviranno da incoraggiamento per lavorare alla prossima edizione con rinnovato entusiasmo.
La riflessione su come si sarebbe potuto far meglio è già iniziata e questo libro ne è un’espressione. Il suo principale obiettivo, infatti, è delineare un resoconto dettagliato di tutti i passaggi che hanno caratterizzato il MIP2008.
Coloro che abbiamo pensato come destinatari sono i colleghi che, ci auguriamo, parteciperanno alle prossime edizioni del MIP. Nelle nostre intenzioni, dovranno poter fruire di un resoconto critico di quanto è stato fatto. In tal modo potranno servirsi degli esempi positivi, utilizzandoli come linee guida, e di quelli negativi, per non ricadere in errori già commessi.
La ristretta fascia di destinatari rende questa pubblicazione, volutamente, una lettura molto specifica. (pagg. 3-6).
Chi desidera acquistare il libro, può consultare questa paginahttp://www.psycommunity.it/mip2008.asp
Recensione a cura di Giuseppe Vadalà e Patrizia Belleri