Incontri@moci. Le relazioni ai tempi di Internet

Whitty M. – Carr A.

Incontri@moci. Le relazioni ai tempi di Internet.

Centro Studi Erickson Gardolo (TN) 2008

In che modo le relazioni on line sostituisco, integrano, entrano in conflitto o amplificano quelle tradizionali o ne inaugurano di nuove? Gli Autori rispondono a queste e ad altre domande sulle relazioni on line, basandosi su una ricca e articolata bibliografia e sui risultati di solide ricerche scientifiche sull’argomento.

Incontri@moci è un saggio di sicuro interesse per chi studia le relazioni tra la Psicologia e Internet. L’argomento non è nuovo: la Psicologia si interroga spesso sulle modalità di comunicazione che emergono in Rete e sull’argomento sono stati scritti centinaia tra libri e saggi.
Ciò che, a mio avviso, distingue questo libro è il continuo ricorso, da parte degli Autori, al risconto sperimentale di quanto affermano. Questo fa sì che il saggio, oltre a rivelarsi una lettura utile e dal tono assai piacevole, sia una vera miniera di risultati di ricerche scientifiche, corredati da una ricca documentazione bibliografica.
Il saggio inizia con un excursus sulla storia di Internet e su come la letteratura scientifica ha studiato le relazioni mediate dalla Rete. Prosegue con riflessioni, esemplificazioni e ricerche sulle relazioni amorose tramite Internet, per poi addentrarsi nella lettura delle relazioni virtuali attraverso gli studi di Donald W. Winnicot.
Vengono esaminati anche gli aspetti disfunzionali delle relazioni on line, dalla devianza alla psicopatologia mediata da Internet.
Il ciberspazio viene anche letto in chiave psicoanalitica e alla luce degli archetipi junghiani.
Il libro si conclude con domande aperte, inerenti alle prospettive future del ciberspazio.
Gli Autori guardano al futuro con ottimismo e concludono il saggio affermando:

Le ciberrelazioni e certe forme di cibersesso continueranno a esistere. Il nostro modo di sviluppare relazioni on line e di interagire nel ciberspazio cambierà con lo sviluppo di nuove tecnologie e con la scoperta di nuovi modi per utilizzare questo mondo.
Psicologi e scienziati sociali dovrebbero concentrare l’attenzione sul modo con cui le persone si rapportano fra loro in Internet, sulle possibilità di miglioramento di tali relazioni e sulle loro eventuali conseguenze sulle relazioni off line. Chiaramente, come speriamo di avere dimostrato in questo libro, le nostre attività on line e off line non sono completamente separate le une dalle altre, così come non lo sono le nostre relazioni. Ciò nondimeno, la teoria qui proposta afferma che il ciberspazio è un luogo speciale per giocare all’amore e sperimentare la sessualità, e come lo facciamo dipende dallo spazio in cui giochiamo. (…) Noi ricercatori dobbiamo essere consapevoli e non cadere nell’errore di sviluppare una “grande” teoria generale valida per tutte le ciberrelazioni. Anziché chiudere qui il discorso, speriamo che quello che abbiamo scritto in questo testo possa continuare ad alimentare il fecondo scambio di idee fra tutti coloro che cercano di comprendere la confluenza fra il ciberspazio e le relazioni umane (pp. 233-2349).

La lettura di Incontr@moci è raccomandata ai ricercatori, che vi troveranno una gran messe di resoconti di ricerche sperimentali e una dettagliata bibliografia. Gli psicologi apprezzeranno la lettura delle relazioni on line alla luce delle maggiori teorie di riferimento. Il tono discorsivo, brioso, mai pedante, fa sì che il libro si riveli gradevole anche per i non addetti ai lavori.

Recensione di Patrizia Belleri

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