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UN MODELLO DI FUNZIONAMENTO DEI GRUPPI DI SUPERVISIONE ALLA PARI ON LINE (Modello 01)


Considerazioni preliminari

Posto che tutti i colleghi che partecipano alle supervisioni alla pari on line si siano iscritti per portare il materiale clinico derivante dalla propria attivitą professionale, č sicuramente molto importante evitare che all'interno di un gruppo si formino sottogruppi di colleghi che reciprocamente inviano i propri casi o i propri commenti e il resto del gruppo composto da colleghi che invece semplicemente "leggono" in silenzio.
Il senso di reciprocitą insito nel concetto di supervisione alla pari e il significato che Psycommunity intende dare alla dimensione open e collaborativa dei propri progetti fa sģ che TUTTI i componenti il gruppo di supervisione debbano, nelle forme stabilite dal gruppo stesso, partecipare attraverso l'invio dei propri casi e dei propri commenti.
Un problema che spesso si presenta all'invio di un caso clinico č quello di ricevere nell'immediato alcune risposte di colleghi che sembrano, se non esaurire, almeno restringere fortemente il campo di possibili ulteriori commenti da parte di altri colleghi. Per tali motivi ad ogni invio di un caso, spesso seguono al massimo un paio di commenti e tutto il resto del gruppo tace.
Riportiamo uno schema di possibile attuazione delle supervisioni pensato per eliminare i problemi riscontrati e per abituare i partecipanti ad uno scambio continuo e reciproco.

E' importante ricordare che questo schema č solo una proposta, che il gruppo č libero di accogliere, rielaborare, correggere o sviluppare sulla scorta dell'esperienza.

Lo Staff invita tutti i gruppi ad inviare altri modelli, dopo averli sottoposti a sperimentazione.

Lo schema di supervisione on line

FASE 1: Tutti i colleghi del gruppo accettano esplicitamente che per regolamento ogni singolo partecipante deve portare i propri casi clinici o le proprie richieste di supporto.

FASE 2: All'interno del gruppo si stabilisce la misura di un intervallo, espresso in giorni, durante il quale non deve essere inviata alcuna email. Tale intervallo deve seguire l'invio di un caso clinico da parte di un componente. L'intervallo serve per fare in modo che, privatamente, tutti i colleghi del gruppo possano elaborare una risposta al caso portato dal collega, pur senza inviarla subito in lista.

FASE 3: Partendo dall'invio di un caso clinico tutti i colleghi elaborano la propria risposta. Essi hanno tanti giorni di tempo quanti sono stati definiti nella lunghezza dell'intervallo (per esempio 5 giorni).

FASE 4: Al termine dell'intervallo TUTTI i colleghi inviano in lista la propria risposta al caso clinico. Tutti nello stesso giorno dunque. Colui che ha portato il caso potrą dunque avere la visione personale di tutti i partecipanti e arricchire la propria esperienza.

FASE 5: Si apre un dibattito sul caso portato in lista. Tale dibattito coinvolge tutto il gruppo in relazione ai punti che sono stati messi in risalto o approfonditi dalle risposte.

FASE 6: Si dichiara chiuso il dibattito e si fa portare un caso clinico ad un altro collega.

Ogni collega riparte dalla Fase 3 e invia il proprio caso clinico. Quando si finisce alla Fase 6 si č pronti per ricominiciare, facendo partecipare in tale modo tutto il gruppo.

A questo proposito si puņ consigliare di preparare l'ordine dei colleghi che presenteranno i casi. Questo garantisce nel tempo una circolaritą equilibrata e permette a tutti di conoscersi e farsi conoscere. In questo senso č opportuno ricordare l'utilitą della supervisione alla pari anche per casi che non appaiono nč difficili nč particolarmente interessanti. Non poche volte un terapeuta scopre molte cose di sč e della relazione che si č creata con un suo paziente nel momento in cui prova a presentare un caso a colleghi o al supervisore e del resto puņ capitare che anche una presentazione di un caso che si pensa di condurre nel migliore di modi possa produrre importanti suggerimenti e cambi di prospettiva, una volta condiviso con i colleghi.

Va da sč che il consueto ordine di svolgimento delle supervisioni possa essere modificato se in particolari situazioni uno dei colleghi richiede "per urgenza" di anticipare il proprio turno.

Questo Schema č solamente una proposta da parte dello Staff di Psycommuntiy (si ringrazia la dr.ssa Sara Savio per lo scambio di opinioni in proposito) e il gruppo puņ utilizzarlo come struttura di base per la creazione di un proprio regolamento interno.