NORME REDAZIONALI PER LA BIBLIOTECA VIRTUALE DI PSICOLOGIA

La Biblioteca Virtuale di Psicologia è un servizio open gestito da Psycommunity.
La Biblioteca archivia lavori che trattano di Psicologia, in qualsiasi ambito. Dato il carattere innovativo della Rete, possono essere pubblicati, oltre agli articoli, anche software, modelli, moduli, test, e materiali comunque inerenti la Psicologia.
Si possono ripubblicare articoli già presentati altrove, purché vengano inseriti integralmente e non sotto forma di abstract o di sommari. Nel caso di articoli già pubblicati su altre fonti, cartacee oppure on line, l’autore deve assicurarsi di avere l’autorizzazione necessaria per ripubblicare su Psycommunity l’articolo senza violare accordi pregressi, acconsentendo alla nuova impaginazione e alla successiva messa in download sul sito dove è ospitata la Biblioteca Virtuale.
Possono inoltre essere pubblicati interi libri, oppure parti significative di libri già pubblicati, o in via di pubblicazione. In questo ultimo caso, verranno accettati documenti che abbiano un senso compiuto e affrontino in modo significativo l'argomento trattato. Non verranno accettati abstract o brevi stralci il cui fine sia meramente pubblicitario. Anche nel caso di libri o parti di essi, è necessaria l'autorizzazione degli autori.
L’autore resta l’unico proprietario e responsabile dei contenuti del testo pubblicato.
Nel caso si tratti di un software, il prodotto dovrà essere gratuito in ogni sua parte e funzione. Inoltre non dovrà essere una demo né un prodotto con scadenza temporale.
Il materiale archiviato dalla Biblioteca è suddiviso in aree, in base agli argomenti trattati. Lo Staff assegna gli articoli proposti alle categorie della Biblioteca, tuttavia gli autori possono segnalare la categoria che ritengono più idonea a catalogare il proprio articolo.
Per proporre articoli da pubblicare nella Biblioteca Virtuale non è necessario essere iscritti a Psycommunity.
Il materiale deve essere inviato a: redazione@psycommunity.it

PRESENTAZIONE DEGLI ARTICOLI

Psycommunity intende attribuire alla Biblioteca virtuale un elevato livello qualitativo, pertanto si raccomanda di inviare testi originali, ben presentati e scritti in modo corretto.
Stabilire Norme Redazionali assolute è impossibile, tanto che ciascuna Casa Editrice ha le proprie.
Noi ci atteniamo alle regole basilari, universalmente riconosciute, nella convinzione che un testo ben presentato è gradevole da leggere e dà lustro alla nostra Biblioteca.
Gli elaborati verranno esaminati con grande cura, prendendo in considerazione:

  • L'originalità dell'argomento in sé, o della modalità con cui viene trattato.
  • La ricchezza della Bibliografia e della eventuale rassegna di studi sull'argomento.
  • La forma italiana con cui l'articolo viene presentato: non saranno ritenuti adatti alla pubblicazione gli elaborati in cui emerge noncuranza verso gli errori di grammatica o di sintassi, i refusi, o l'uso non corretto della punteggiatura.
  • L'attenta citazione delle fonti. La Redazione di Psycommunity considera imprescindibile il rispetto del lavoro altrui; verranno pertanto respinti gli elaborati se si riscontra che contengono brani tratti da altri articoli o libri, quando tali brani vengono riportati senza virgolette e senza la necessaria citazione bibliografica.

COMPOSIZIONE DEL TESTO

Il testo si deve comporre di:

A - INTRODUZIONE (obbligatoria)
Si descrivono per grandi linee i contenuti dell’articolo e gli obiettivi che l’Autore intende perseguire.
Se si tratta della descrizione di una ricerca, nell’introduzione si indicano le ipotesi di lavoro.

B - RASSEGNA DEGLI STUDI SULL’ARGOMENTO (facoltativa)
Descrizione dei lavori svolti sull’argomento, con citazioni bibliografiche ragionate.

C - TESTO DELL’ARTICOLO (non ci sono limiti nel numero di pagine)

D - CONCLUSIONI (obbligatorie)
Si riassume brevemente il contenuto dell’articolo e si ribadisce che cosa si è voluto dimostrare.
Se si tratta della descrizione di una ricerca si riassumono brevemente i risultati e si indica se le ipotesi formulate siano state confermate o respinte.

E - BIBLIOGRAFIA (obbligatoria)
Si riporta la citazione bibliografica completa di tutti i lavori che sono stati citati all’interno dell’articolo.
Le modalità per le citazioni bibliografiche si basano su standard internazionali, ma possono variare a seconda degli stili del testo o degli argomenti.
E’ necessario che, una volta adottata una modalità, questa rimanga invariata nell’intero articolo.
A titolo di esempio, nella Bibliografia di Psycommunity si è scelto di adottare i seguenti standard:
Libri
Cognome dell’Autore, iniziale del nome, Titolo (in corsivo), Città, Casa Editrice, Anno di pubblicazione. Tutte le voci sono separate dalla virgola.
Articoli
Cognome dell’Autore, iniziale del nome, Titolo (in corsivo), Rivista (tra virgolette), data, numero, pagine. Tutte le voci sono separate dalla virgola.
Siti web
Gli url dei siti web non sono stabili nel tempo, pertanto, quando si cita un sito, l'url va indicato tra parentesi angolari e la data dell'ultima consultazione tra parentesi. Ad esempio: <http://www.psycommunity.it/> (data accesso: 16/01/2011).

RACCOMANDAZIONI PER LA STESURA DEI TESTI

Riportiamo di seguito le raccomandazioni più comuni per la corretta stesura di un testo scientifico, basandoci sulle Norme Redazionali delle Case Editrici più conosciute e anche sugli errori più frequentemente riscontrati negli elaborati che pervengono alla Redazione.


Citazioni
Quando si riporta letteralmente un brano di un'opera, di norma, la si inserisce testo, tra virgolette; questo vale solo se la citazione è breve (all'incirca tre righe).
Se supera le tre righe è preferibile distinguerla dal testo. Così:

Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un'ampia costiera dall'altra parte; e il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor più sensibile all'occhio questa trasformazione, e segni il punto in cui il lago cessa, e l'Adda rincomincia, per ripigliar poi nome di lago dove le rive, allontanandosi di nuovo, lascian l'acqua distendersi e rallentarsi in nuovi golfi e in nuovi seni.

In ogni caso, va indicata la fonte da cui è tratta la citazione, con il rimando all'opera in bibliografia. Ci sono vari modi per farlo. Nelle pubblicazioni scientifiche, il più comune consiste nell'indicare il cognome dell'autore (o degli autori) e, tra parentesi, l'anno di pubblicazione dell'opera, ad esempio: Wallnöfer (2008).
Se si citano più opere dello stesso autore, pubblicate nello stesso anno, si assegna a ciascuna una lettera dell'alfabeto.
Se si riporta per intero un brano, al cognome dell'autore e all'anno di pubblicazione, va aggiunta l'indicazione della pagina o delle pagine.

Corsivo
Si scrivono in corsivo:
Le parole straniere, a meno che non siano entrate nell'uso comune.
I titoli di opere: libri, film, canzoni, ecc.
Le parole latine e greche.
Le parole cui si vuole dare particolare enfasi.

Parole straniere
Le parole straniere, se non sono di uso comune, vanno scritte in corsivo, ma solo la prima volta che si riportano. In seguito si scrivono in tondo. Inoltre, non vanno declinate al plurale: gli item, i test sono diciture più corrette che non: gli items, i tests.
Se sono di uso comune, si scrivono in tondo: computer.
Vanno scritte in corsivo anche quando è necessario distinguerle da una parola italiana, ad esempio vedette.

Punti di sospensione
Devono essere sempre e solo tre ed è bene non farne un uso eccessivo. Vanno tra parentesi, all'interno di una citazione, quando indicano che una parte del testo è stata omessa.

D eufonica
Sebbene non sia una regola ferrea, è preferibile utilizzare la d eufonica solo nell'incontro tra due vocali identiche: ed ecco, ad ascoltare, mentre non si usa tra vocali diverse: ed io. Vi sono alcune eccezioni: ad esempio, ad eccezione, ad opera di.

Prima di inviare
Prima di inviare il testo alla redazione, si raccomanda di rileggerlo attentamente per evitare ripetizioni e inesattezze. E' consigliabile anche disattivare il correttore automatico del programma di scrittura, per controllare che il programma non modifichi autonomamente un termine che non si trova in memoria, soprattutto cognomi.

NOTE PER LA FORMATTAZIONE DEL TESTO

L’autore deve farsi carico di preparare un breve riassunto dell’articolo ed indicare alcune parole chiave che lo identificano. E’ opzionale ma gradito anche un abstract in inglese.
Il testo (articolo + sommario e parole chiave) può essere inviato in formato doc, txt, rtf a redazione@psycommunity.it
La redazione, valutata l’opportunità di pubblicazione del testo, provvederà alla creazione di un file in PDF, che verrà in seguito inserito nella Biblioteca Virtuale di Psicologia.
Gli autori possono facilitare il compito della Redazione preparando opportunamente il testo, seguendo le istruzioni riportate nel prototipo da utilizzare come guida, (esso contiene modelli per Word e per OpenOffice).
Si ricorda che dopo aver compilato e personalizzato il prototipo (che deve mantenere integra l'intestazione inserita), l'autore è tenuto ad allegare in un altro documento separato, il brevissimo sommario (obbligatorio) ed eventualmente un abstract in inglese (opzionale). Inoltre dovrà segnalare obbligatoriamente le parole chiave che contraddistinguono l'articolo (poiché le ricerche nel database utilizzano questo sistema).
L’articolo verrà pubblicato nella Biblioteca Virtuale solo dopo un’adeguata valutazione da parte dello Staff di Psycommunity.

Gli articoli della biblioteca possono essere scaricati liberamente ma, nel caso di citazioni di parti di essi in altri testi, vi è l'obbligo di chiederne autorizzazione scritta all'Autore, che, in caso affermativo, va poi citato in modo completo secondo i criteri suggeriti nelle presenti Norme Redazionali. Infine la suddetta autorizzazione, per conoscenza, deve essere inviata anche alla redazione di Psycommunity.

Staff Psycommunity

N.B. Queste norme sono state revisionate il 9 febbraio 2011. Lo Staff rende noto che gli articoli presenti nella biblioteca virtuale, pubblicati prima di tale data, potrebbero non risultare adeguati rispetto alle norme qui presentate; tali norme sono valide per i nuovi articoli pubblicati a partire da questa data.